01

La persona fisica al centro

L’identificazione del titolare effettivo mira a comprendere quale persona fisica possieda o controlli in ultima istanza il cliente o nel cui interesse l’attività venga svolta. Le catene societarie non interrompono questa analisi.

02

Proprietà e controllo

Le soglie proprietarie sono un punto di partenza, ma non esauriscono la verifica. Diritti di voto, accordi, poteri di nomina, influenza dominante e altri mezzi di controllo possono essere determinanti.

03

Registri e fonti indipendenti

La consultazione del registro contribuisce alla verifica, ma informazioni mancanti o incoerenti devono essere approfondite. La conclusione deve poggiare su fonti adeguate al rischio e su una ricostruzione comprensibile della struttura.

04

Scenario pratico

Una società è posseduta al 60% da una holding e al 40% da un socio persona fisica. La holding è a sua volta posseduta da due persone, ma un accordo attribuisce a una sola il diritto di nominare la maggioranza degli amministratori. La mappa deve quindi mostrare sia proprietà sia diritti di controllo: fermarsi alle percentuali può produrre una conclusione incompleta.

Verifica utile: mappa la struttura fino alle persone fisiche rilevanti e registra per ogni passaggio fonte, percentuale, diritto di controllo ed eventuale incongruenza.

Fonti e riferimenti

Contenuto informativo, non sostituisce una valutazione sul caso concreto.

Regolamento (UE) 2024/1624FATF — Beneficial ownership
DAL CONTENUTO ALLA VERIFICA

Verifica il fascicolo, non solo la procedura.

Usa il Check AML per individuare il punto su cliente, titolarità o evidenze che richiede approfondimento.

Marco Pace
L’AUTOREMarco Pace

AML/CFT & Financial Crime professional

Profilo ed esperienza