01

Audit trail: non è la stessa cosa dell’archivio

La conservazione risponde alla domanda ‘quali dati e documenti devono restare disponibili?’. L’audit trail risponde a una domanda diversa: ‘quale sequenza di eventi ha portato alla decisione?’. Per questo servono timestamp, versioni, autore dell’azione, eccezioni, escalation e approvazioni collegate.

02

Il decision log minimo

Per una decisione materiale dovrebbe essere possibile ricostruire almeno: evento o trigger, informazione disponibile in quel momento, controllo eseguito, anomalia, challenge/escalation, decisione, approvatore e data. Non tutto deve vivere nello stesso sistema, ma i riferimenti devono essere collegabili.

03

Microcaso

Il profilo cliente passa da medio ad alto rischio. Il sistema conserva entrambe le versioni, ma non il trigger né chi ha approvato il cambio. L’archivio è completo come raccolta di file; il decision history è incompleto.

Verifica utile: scegli una modifica di rating, un override o un alert escalato e ricostruisci la sequenza senza usare email personali o memoria del reviewer.

04

Collegamento con la conservazione

Per dati, fonti, periodi di conservazione e ricostruibilità del fascicolo, il tema complementare è ‘Conservazione AML: documenti, dati e decisioni ricostruibili’. Qui il focus resta la storia degli eventi e delle decisioni.

Tema complementare: conservazione ed evidenze ricostruibili →

Fonti e riferimenti

Contenuto informativo, non sostituisce una valutazione sul caso concreto.

Regolamento (UE) 2024/1624Normattiva — D.Lgs. 231/2007
DAL CONTENUTO ALLA VERIFICA

Verifica il fascicolo, non solo la procedura.

Usa il Check AML per individuare il punto su cliente, titolarità o evidenze che richiede approfondimento.

Marco Pace
L’AUTOREMarco Pace

AML/CFT & Financial Crime professional

Profilo ed esperienza