01

Perché il modello deve partire dal business

Gli istituti di pagamento combinano rapidità, volumi, operatività digitale e spesso una dimensione cross-border. Il rischio non può quindi essere letto attraverso un singolo indicatore: deve riflettere prodotti, clienti, canali distributivi, aree geografiche e modalità d’uso effettive.

02

Dal BWRA al singolo cliente

Il business-wide risk assessment definisce l’esposizione complessiva e orienta priorità e controlli. Il customer risk assessment traduce quei fattori nella singola relazione. I due livelli devono essere coerenti: categorie considerate ad alto rischio nel BWRA non possono scomparire dai criteri di scoring o dalle regole operative.

03

Il controllo non finisce all’onboarding

Il profilo iniziale è un’ipotesi informata. Comportamento transazionale, nuovi prodotti, cambi di proprietà, geografie e informazioni negative possono modificarlo. Servono quindi eventi di revisione, responsabilità chiare e un audit trail della decisione.

  • definizioni e fonti dati documentate;
  • trigger di revisione durante il rapporto;
  • coerenza tra rischio, profondità della due diligence e monitoraggio;
  • test periodici dell’efficacia e gestione delle eccezioni.

Fonti ufficiali

Contenuto informativo, non sostituisce una valutazione sul caso concreto.

EBA — ML/TF Risk Factors GuidelinesAMLR — Regolamento (UE) 2024/1624
Marco N. Pace
L’AUTOREMarco N. Pace

AML/CFT & Financial Crime professional

Profilo ed esperienza